Data 17.08.08
Orario Sveglia: 7,00 (naturale) Orario Partenza: 11,00
Partenza da: A - Isole Lofoten Arrivo a: Kabelvag - Isole Lofoten
Parziale km: 128 Totale km: 4468
Parziale ore di guida: 3 Totale ore di guida: 52
Oggi di buono: lasciamo un rorbu meraviglioso per un altro ancora più bello
Oggi di out: sapere di dover partire stanotte all’1,00
Diario di bordo: Questa è la prima mattina in cui niente e nessuno ci corre dietro e decidiamo di godercela ognuno nel modo che preferisce. Alle 7,00, saluto Danix e Smart ed esco per fare, finalmente, un po’ di allenamento. C’è un silenzio magico, si sente solo il buongiorno dei gabbiani ed un lentissimo coccolarsi delle barche. L’aria è fresca ed il profumo del mare mette energia e carica, sono io e questa meravigliosa giornata. Al ritorno trovo svegli un po’ tutti (anche se qualcuno ancora manca all’appello), la ricca colazione è in tavola nel nostro caratteristico rorbu. Anche se la temperatura è di 12° siamo tutti in tshirt, effetto del caldo sole. Mi faccio la doccia e mi scopro una vera vichinga… mi dicono che manca l’acqua calda ma non me ne sono accorta! Il Fideli, più utile del coltellino svizzero di McGiver (nonostante questo
va alla gogna), mostra agli altri il trucchetto per moderare l’acqua. Facciamo qualche foto sui pontili e con estrema calma partiamo. I km da fare sono pochi oggi, appena 128. Alla guida Alex sceglie una velocità di crociera da bradipo. Sveniamo tutti dal sonno.
La strada che percorriamo è spettacolare, i mille ponti che uniscono le mille isolette danno un gradevole impatto ambientale, il lavoro dell’uomo ha rigorosamente rispettato la natura.
Siamo in 7 in pochi metri quadrati, protagonista è un’atmosfera quasi irreale, ognuno si isola nel suo mondo fatto di pensieri, sogni ed il ristretto spazio vitale diventa in un attimo, infinito.
Incontriamo una spiaggia di sabbia bianchissima. Non sappiamo resisterle e finiamo tutti al mare, oggi,la nostra meta siamo noi e ci viziamo come possibile.
Alle 15 arriviamo a Kabelvag, chiediamo informazioni ad un pittoresco signore che ci dice essere in attesa di 7 inviati dall’Italia, eccoci!
Ci accompagnano al pontile su cui appoggia il nostro rorbu. E’ diverso da quello di ieri, meno turistico, molto più caratteristico. Ha 120 anni, al piano terra una deliziosa cucina, un salotto scaldato dalla vista di una antica stufa in ghisa e dal rosso delle pareti, un grande divano ad angolo e vecchie lampade. Il pontile sul mare ospita un barbecue ed un divano stancato dal mare. Una piccola scala a chioccia porta alle camere del piano di sopra. Pareti, scale, pavimenti, tutto in rigoroso legno pitturato di bianco, viviamo le pagine di un vecchio romanzo.
Grazie all’Ente Turismo anche qui, il trattamento è speciale, abbiamo il collegamento Internet sul pontile. A cavallo di alcuni scogli nella piccola baia di fronte il nostro rorbu, ci colleghiamo per farvi partecipi della nostra avventura.
La cena è in un vicino ristorantino nel porto, pare che la Regina di Norvegia ceni qui quando è in visita alle Lofoten ed anche noi, facciamo di queste isole, il nostro reame.
La lunghissima traversata di domani ci impone di andare al letto (relativamente) presto, alle 23 siamo tutti al riposo… fra 1 ora e mezza suona la sveglia!
Buon vento a tutti, Thelma
Oggi va alla gogna: Fideli
Perché: per una mattinata che non avevamo la sveglia, si dimentica di disattivare la sua dal telefonino e suona alle 7,00



