Tappa 17: Copenhagen

15 febbraio 2009
Data 24.08.08 
Orario Sveglia: 07,30                              Orario Partenza: 10,00
Partenza da: Stoccolma (Svezia)          Arrivo a: Copenhagen (Danimarca)
Parziale km: 716                                        Totale km: 8241
Parziale ore di guida: 8                         Totale ore di guida: 107
 
Oggi di buono: l’atmosfera dell’ostello (molto diverso dai nostri) che mi ha riportato ai tempi in cui vivevo all’estero
Oggi di out: ci credete che non mi viene in mente niente?
 
Diario di bordo: Finalmente una mattinata dai ritmi meno intensi, con la partenza alle 10 da Stoccolma in direzione della Danimarca. La strada che percorriamo è una festa di natura, alberi altissimi e casette rosse ordinate e curate, il viaggio è piacevolissimo e noi sei siamo i compagni di viaggio ideali! Fare quelle che chiamiamo “riunioni” durante l’anno serve proprio ad arrivare al viaggio come la perfetta unione. Non ci sono problemi per nessun motivo. Danix per quasi tutto il viaggio è impegnata a cucine le patch delle bandiere degli stati conquistati sulle nostre felpe. E’ una stilista perfetta, le nostre felpe stanno diventando il simbolo, vissuto, di questa meravigliosa avventura. Vestirci uguali è una cosa bellissima, sia perché veniamo trattati da vero equipaggio (il nostro viaggio reportage ci permette di presentarci come giornalisti) sia perché ci rende ancora più complici. Ogni sera, prima di dormire la domanda è “domani come ci vestiamo?”… ed inizia la tombola della scelta delle maglie!!!
Lungo la strada facciamo una veloce spesina in un autogrill. Come ormai da tradizione, dopo pochi km, improntiamo un bellissimo pic nic. Questa volta troviamo un bianco gazebo in legno e questa diventa la nostra location nel bosco.
Arriviamo a Malmo, l’ultima città della Svezia prima del lunghissimo ponte che porta alla Danimarca. Alle 17,00, puntuali, incontriamo Pernilla, la nostra guida di Malmo. Fra costruzioni in vetro e tanto tanto verde, scopriamo una città in fortissimo sviluppo economico. Un lungomare in stile Miami, bellissimi giovani in Ferrari, sportivi che corrono sul prato curato lungo il mare. Sembra di stare in un film… fin troppo perfetto! Nel mezzo di Malmo, il Turning Torso, un avveniristico grattacielo attorcigliato di 190 metri del famoso architetto Calatrava.
Dopo un’ora, salutiamo e ringraziamo Pernilla ed attraversiamo il Ponte di Malmo, con un pedaggio di 35euro. Tocchiamo suolo danese.
In meno di un’ora siamo nel centro di Copenhagen. La nostra sistemazione è nell’ostello centrale, una struttura bellissima e modernissima e le nostre camere sono al 16 piano! Sembra di stare in uno di quei telefilm dei college americani, tutto è perfetto ed organizzato. Nella hall c’è chi beve caffè mentre legge un libro, chi studia al pc, chi chiacchiera mangiando grandi insalate, si respira l’aria di villaggio globale. Non c’è confine in questa hall.
La vista è da mozzafiato! Ci piace molto questo aver spaziato nella scelta dei pernottamento. Proviamo le connessioni Internet ma non riusciamo a connetterci, stasera niente diari, ne video ne foto per voi. Fideli è in fermento, stasera c’è la SuperCoppa Italiana, la Roma contro l’Inter. Cerchiamo una tv satellitare, proviamo nei pub della zona, proviamo anche nei ristoranti italiani… niente, il povero Fideli deve aspettare gli sms del fratello che lo aggiorna ad ogni calcio d’angolo! Alexia, romanista anche lei è in attesa dell’esultazione di Fideli, ma niente. Ceniamo in un locale particolarissimo, siamo a lume di candela e mangiamo carne danese. Il nostro tavolo è fra divani e vecchi libri, le pareti sono in legno, le luci soffuse da antiche lampade ad olio. Io che non amo birra, memore della visita alla Carlsberg, in un viaggio a Copenhagen nel 2005, entusiasta, scelgo la Jacob… buonissima! Ricordavo bene!
Smaltiamo la cena con una lunghissima passeggiata allo Stroget e Nyhavn (Ontheroad capirà “new heaven” ed asserirà che la signora danese a cui abbiamo chiesto informazioni, ha detto proprio così – il solito Ontheroad) Incontriamo mille locali tipici, barche ormeggiate dove è possibile bere un drink e ristoranti alla moda. La gente passeggia di notte in tranquillità. Copenhagen è una città a misura d’uomo e noi ne godiamo appieno…. tutti tranne Fideli, i 4 sms del fratello gli hanno dato il verdetto: 2 a 2 …. Si va ai rigori.
… ecco l’ultimo messaggio, Juan, in maglia giallorosa, sbaglia il rigore… perdiamo il sorriso di Fideli, la SuperCoppa è dell’Inter.
Verso mezzanotte e mezza torniamo “a casa”… per una volta andiamo direttamente a dormire, non abbiamo Internet e non abbiamo impedimenti al nostro, meritatissimo, riposo.
Grazie Copenhagen per la bella serata, buonanotte e buon vento a tutti, Thelma
 
Oggi va alla gogna: Alex
Perché: da quando è partito continua a mandare sms solo ed esclusivamente a Fideli!
 


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