Tappa 2: Francoforte

15 febbraio 2009
Data 09.08.08
Orario Sveglia: 7,00
Partenza da: Campagnola Emilia – RE                  Arrivo a: Francoforte
Parziale km: 865                                                           Totale km: 1448
Parziale ore di guida: 11                                          Totale ore di guida: 16
 
Oggi di buono: l’improvvisata partitella di volley e di frisbee sull’autostrada
Oggi di out: il traffico del San Gottardo, 3 ore a passo d’uomo per fare 10km… e l’hotel di Francoforte!
 
Diario di bordo: Sveglia presto e via, partenza. Dopo 35 secondi Alexia ha problemi e cerchiamo una farmacia. Alle 9 parcheggiamo nella piazzetta del mercato di Campagnola ed improvvisiamo una partita di pallavolo e frisbee e, fra risate e look, catturiamo l’attenzione di tutti. (Ri)partiamo alle 9,30 alla volta della Svizzera. Dopo 16 ore di proprietà del minivan ci finalmente scopriamo come spegnere la luce di cortesia…. Dopo 20 minuti…. la rettifica, si riaccende. Ogni anno ce n’è una. Alle 12 entriamo in Svizzera, una veloce tassa da pagare di 30€ e proseguiamo. Una fila interminabile di 10 km ci rallenta drasticamente. Addirittura ne approfitto per fare un po’ di jogging… sull’autostrada. 3 ore di infinita fila a passo d’uomo, ma ci importa davvero poco, è tutta una risata! Approfittando della paralisi stradale totale, Dani improvvisa un set fotografico in piena autostrada, neanche a dirlo, ci guardano tutti (e ci credo!!!). Nel minivan abbiamo ancora problemi di energia e non riesco ancora a lavorare ai video (ma pazientate ancora un po’). Alle 19,00 finalmente varchiamo il confine, siamo in Germania. In pieno allenamento non mi faccio scappare iuna breve pausa per fare due salti a corda. Il pallone torna protagonista. Un tiro maldestro della Danix, manda il pallone in mezzo al guardrail. Pallone perso. No, Fideli, come uno scattista da giocatore di rubabandiera sfrutta il ritmo del traffico e, come Carlo Verdone nel film “Bianco, Rosso e Verdone” resta naufrago per qualche minuto in mezzo ad un mare di auto dalle targhe più svariate. Porta in salvo il prezioso pallone, sgridato per la folle impresa, diventa il nostro eroe. Per tantissimi km abbiamo la Foresta Nera come scenografia. Alex è alla guida ed ha come co-pilota Alexia, affascinato da un gruppo di case si esprime “che bei tetti”, Alessia arrossisce perché capisce “che belle tette”… andiamo bene! Arriviamo in Hotel. Non è proprio un Hotel 5 stelle, anzi. Ci mettiamo le felpe (fa freschino) e ce ne andiamo nella zona della movida di Francoforte. Fra mille locali ne scegliamo uno tipico. Wurstel, crauti e birra al doppio malto per tutti (anche per me che non bevo!!!!). Torniamo in Hotel, forse il fatto che la notte prima ho dormito 2 ore, forse il luppolo, forse la stanchezza… sono, anzi siamo, crollati! Ciao a tutti (soprattutto mia sorella Niki!), a domani, Thelma
 
Oggi va alla gogna: Danix e Fideli
Perché: Dani ha mandato il pallone da beach (28euro) in mezzo al guardrail dell’autostrada in Germania e, come nella scena di Verdone in Bianco Rosso e Verdone, Fideli è andato a recuperarlo!!!!

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